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Seinfeld
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mwbgmwbwSeinfeld è una mwcasituation comedy mwcqstatunitense, vincitrice di 10 mwcgEmmy Award e 3 Golden Globe, trasmessa originariamente dalla mwcwNBC dal 5 luglio mwda1989 al 14 maggio mwdq1998 per 9 stagioni.
La sitcom è stata creata da mwdwJerry Seinfeld, il cui cognome dà il titolo allo show e che interpreta un personaggio che è una versione di fantasia di sé stesso, e mweaLarry David. Ambientato prevalentemente in un appartamento dell'mweqUpper West Side a mwegNew York, lo show vede anche fra i suoi protagonisti gli amici di Jerry, tra cui mwewGeorge Costanza, mwfaElaine Benes e mwfqCosmo Kramer.
mwfwSeinfeld è stato prodotto dalla mwgaCastle Rock Entertainment e distribuito da mwgqColumbia Pictures Television e mwggColumbia TriStar Television (ora mwgwSony Pictures Entertainment), ed è stato scritto da David e Seinfeld con la collaborazione di numerosi altri sceneggiatori, tra cui mwhaLarry Charles, Peter Mehlman, Gregg Kavet, Andy Robin, Carol Leifer, David Mandel, Jeff Schaffer, Steve Koren, Jennifer Crittenden, Tom Gammill, Max Pross, Charlie Rubin, Alec Berg, Spike Feresten e mwhqPeter e Bobby Farrelly.
Nel 2002 mwhwSeinfeld è stato classificato al 1º posto nella classifica dei mwiamigliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi redatta da mwiqmwigTV Guidecite-ref-tvguide-1-0[1].
In mwkaItalia, la serie è approdata il 6 novembre 1995 su mwkqTelemontecarlocite-ref-2[2]. Nel gennaio del '96 la serie si è trasferita su mwlgVideomusic, che insieme alla rete precedente era proprietà della mwlwCecchi Gori Group, e sarebbe diventata mwmaTMC 2. Successivamente la trasmissione italiana è stata suddivisa tra le due reti terzopoliste.
Contents
• Trama
• Episodi
• Note
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Trama
mwnaSeinfeld violò deliberatamente svariate convenzioni della televisione mwnqmainstream. Lo show, definito spesso come uno show "sul nulla"cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5], divenne la prima mwqgserie televisiva dai tempi del mwqwmwraMonty Python's Flying Circus a essere definita mwrqpostmodernacite-ref-grenz-6-0[6]. Diversi elementi di mwsgSeinfeld ben si adattano a questa interpretazione.
I personaggi erano "single sui 30 e qualcosa anni... senza radici, dalle mwtaidentità vaghe, e con una cosciente indifferenza alla mwtqmorale"cite-ref-7[7]. Convenzioni narrative radicate, come separare nettamente personaggi e attori che li interpretano e il mondo dei personaggi da quello degli attori e del pubblico, vennero infrante: un esempio tipico è la linea narrativa in cui i personaggi cercano di promuovere una sitcom televisiva intitolata mwugJerry, uno show-nello-show in cui Seinfeld interpretava sé stesso e che era dichiaratamente "sul nulla", totalmente simile allo stesso mwuwSeinfeld, creando quindi un'intesa e un mwvametalinguaggio con il proprio pubblico. mwvqJerry venne lanciato nell'episodio finale della quarta stagione, ma non ebbe successo e fu abbandonato.
In molti episodi i protagonisti si ritrovano coinvolti nella vita degli altri, in genere con risultati disastrosi. Tuttavia, incuranti dei danni da loro procurati, non sembrano mai ricavare nulla dall'esperienza e continuano a essere mwvwegoisti ed mwwaegocentrici. Sul set, l'imperativo che i personaggi non dovessero mai avere un'evoluzione o migliorare nel corso della serie era espresso con la cosiddetta regola del "niente abbracci, niente insegnamenti". Questa battuta viene quasi citata in un mwwqepisodio, quando Kramer dice a Jerry, "Beh, la cosa importante è che hai imparato qualcosa", al che Jerry replica "No, non ho imparato nulla".
A differenza di molte altre sitcom, non ci sono momenti di mwwwpathos: anche la morte di Susan (moglie di George) non suscita alcuna emozione genuina negli altri protagonisti dello show e non verrà quasi mai menzionata successivamente.
Seinfeld ha influenzato il format, lo stile e il linguaggio di molti telefilm successivi, quali The Office, It's always sunny in Philadelphia, Arrested Development, 30 Rock, Community, Silicon Valley, Veep, Broad City, Peep Show.
Molte battute della serie sono state adottate nello mwyamwyqslang, creando nuovi termini o rendendo nuovamente popolari vecchie frasi; tra questi, l'utilizzo di mwygYada yada yada al posto di mwywBlah blah blah, le frasi mwzaNo soup for you (omaggiata anche da mwzqmwzgScrubs), mwzwSerenity now, mwaaMaster of my domain, mwaqNot that there's anything wrong with that, i termini mwagCloser-talker (qualcuno che ha la tendenza a invadere lo spazio personale mentre parla), mwawSponge-worthy, mwbaTo regift e mwbqRegifter (ovvero il riciclare un regalo che si è ricevuto, regalandolo a altri), e avendo creato la parodistica festività anti-consumismo del mwbgFestivus, fissata per il 23 dicembre.
Le repliche della serie sono rimaste popolari e frequenti in svariati canali televisivi di mwcaStati Uniti d'America, mwcqRegno Unito, mwcgIrlanda e mwcwAustralia, nonostante sia possibile oggi trovare l'intera serie su varie piattaforme mwdastreaming.
Episodi
| Stagione | Episodi | Prima TV originale | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 5 | 1989-1990 | 1995 |
| Seconda stagione | 12 | 1991 | |
| Terza stagione | 23 | 1991-1992 | |
| Quarta stagione | 24 | 1992-1993 | |
| Quinta stagione | 22 | 1993-1994 | |
| Sesta stagione | 24 | 1994-1995 | |
| Settima stagione | 24 | 1995-1996 | |
| Ottava stagione | 22 | 1996-1997 | |
| Nona stagione | 24 | 1997-1998 | |
Personaggi e interpreti
Personaggi principali
• mwvwJerry Seinfeld (stagioni 1-9), interpretato da mwwaJerry Seinfeld, doppiato da mwwqSandro Acerbo. È il protagonista dello show. Di mestiere fa il comico e si esibisce dal vivo nei locali notturni. Il suo appartamento è il centro di un mondo popolato dai suoi eccentrici amici George, Elaine e Kramer. Viene spesso visto come "la voce della ragione" in mezzo alla follia generalecite-ref-8[8]. Le trame degli episodi spesso si riferiscono alle sue relazioni sentimentali: Jerry trova solitamente "motivi stupidi per troncare" con le donne. Apparentemente il più "normale" del gruppo, le sue mwxwnevrosi si rivelano nella sua maniacale pulizia, nel suo mwyanarcisismo e nella sua immaturità. Il suo mwyqsupereroe preferito è mwygSuperman, e nello show si fanno svariati riferimenti a ciò.
• mwzaGeorge Costanza (stagioni 1-9), interpretato da mwzqJason Alexander, doppiato da mwzgMarco Mete. È il migliore amico di Jerry fin dai tempi della scuola. È rozzo, disonesto e spesso invidioso dei successi degli altri; è spesso presentato come un perdente insicuro e poco fiducioso nelle sue capacità. Spesso mente circa la sua professione, le sue relazioni e in generale su tutto, cosa che finisce quasi sempre per creargli vari problemi, usando uno mw0apseudonimo ("Art Vandelay"cite-ref-9[9]). George è stato una volta sinteticamente descritto da Elaine come "un uomo basso, testardo, tardo e calvo".cite-ref-10[10] Coltiva il sogno di diventare mw2qarchitetto. Spesso fa cose riprovevoli che fanno anche gli altri, ma è l'unico che viene colto in flagrantecite-ref-11[11].
• mw3wElaine Benes (stagioni 1-9), interpretata da mw4aJulia Louis-Dreyfus, doppiata da mw4qEleonora De Angelis. È intelligente e sicura di sé, ma superficiale. A volte ha la tendenza a essere troppo onesta con le persone, il che le causa dei problemicite-ref-12[12]. Spesso si ritrova coinvolta nei capricci dei suoi fidanzati, nelle strambe pretese dei suoi eccentrici datori di lavoro, o dalla maleducazione di perfetti estranei. Un tema ricorrente riguardo a Elaine è la sua frustrazione per non riuscire mai a trovare l'uomo giusto; Jerry ed Elaine hanno avuto una storia in passato, e sono rimasti buoni amici. Elaine viene vista come l'"intellettuale" del gruppo.
• mw6aCosmo Kramer (stagioni 1-9), interpretato da mw6qMichael Richards, doppiato da mw6gFrancesco Pannofino. È lo strambo amico e vicino di casa di Jerry. I suoi tratti caratteristici sono i capelli dritti sulla testa, il suo guardaroba mw7avintage e il suo modo di irrompere all'improvviso nell'appartamento di Jerry. A volte si comporta in modo molto ingenuo, ottuso o quasi infantile, ma occasionalmente dimostra una sorprendente conoscenza dell'animo umano. Sebbene non sembri riuscire a mantenere alcun lavoro serio, spesso fa una serie di piani e progetti bislacchi per guadagnare soldi, come aprire una pizzeria dove ciascuno si cucina da solo la propria mw7qpizza,cite-ref-13[13] creare un mw8gprofumo che sappia di spiaggia,cite-ref-14[14] o disegnare un mw9wreggiseno per uomo chiamato mw-a"Bro"cite-ref-15[15]cite-ref-16[16].
Personaggi secondari
• mwaqqNewman (stagioni 2-9), interpretato da mwaquWayne Knight. È un postino obeso e spregevole, amico di Kramer e mwaqcnemesi di Jerry. Newman è vicino di casa di entrambi (Apartment 5E) ed è noto per la sua ingordigia. Il suo scopo principale nella vita è dare fastidio a Jerry: fa continuamente piani contro di lui, mangia nel suo appartamento e cerca di tormentarlo in ogni modo.
• Leo (stagioni 2-9), interpretato da Len Lesser. È lo zio di Jerry, fratello di Helen. È la personificazione del vecchietto eccentrico, e spesso cerca di sminuire Jerry facendo dei paragoni con suo figlio, un uomo di successo, Jeffrey, che non compare mai nello show.
• Morty e Helen Seinfeld, interpretati rispettivamante da Phil Bruns – poi sostituito da mwaq0Barney Martin – e da mwaq4Liz Sheridan. Sono i genitori di Jerry. Morty, un venditore di cappotti in pensione, è noto per rimanere sempre cocciutamente fermo nelle proprie convinzioni; Helen non concepisce come a qualcuno possa non piacere suo figlio.cite-ref-4x05-17-0[17] I due ritengono che Jerry non guadagni abbastanza soldi e cercano sempre di aiutarlo finanziariamente.cite-ref-4x05-17-1[17] Questi due personaggi si ispirano ai veri genitori di Jerry Seinfeld.
• Frank ed Estelle Costanza (stagioni 4-9), interpretati rispettivamente da mwarkJohn Randolph – poi sostituito da mwaroJerry Stiller – e da mwarsEstelle Harris. Sono gli eccentrici genitori di George: il figlio li ritiene i colpevoli della sua incapacità di riuscire in alcunché nella vita. Noti per il loro temperamento molto acceso che li porta di frequente a violenti litigate.
• Susan Ross (stagioni 4-7), interpretata da Heidi Swedberg. È la fidanzata di George, già dirigente della mwasaNBC. Si fidanza con George nel corso della settima stagione, e muore nell'ultimo episodio di questa stagione, per mwaseavvelenamento dovuto alle sostanze tossiche contenute in alcune buste da lettera di poco prezzo. Compare in un mwasicameo in un episodio della nona e ultima stagione.
• Mickey Abbott (stagioni 5-9), interpretato da mwasqDanny Woodburn. È un amico di Kramer, aspirante attore.
• George Steinbrennercite-ref-18[18] (stagioni 5-9), interpretato da Lee Bearcite-ref-19[19], doppiato da mwataLarry Davidcite-ref-20[20]. Nella realtà è stato socio dirigente dei New York Yankees della Major League Baseball dal 1973 fino alla sua morte nel 2010. Nella sit-com è il capo di George, proprietario della squadra di mwatybaseball dei mwatcNew York Yankees. La faccia di Steinbrenner non viene mai mostrata nello show, ed egli viene ridicolizzato per la sua arroganza e totale incompetenza nel gestire una squadra di baseball: spesso convoca George nel suo ufficio e si mette a blaterare su dettagli assolutamente insignificanti per ore, mentre George esce lentamente dalla stanza.
• Kenny Bania (stagioni 6-9), interpretato da mwatkSteve Hytner. È un comico, collega di Jerry. Jerry lo odia e lo ritiene fastidiosissimo.
• Tim Whatley (stagione 6-9), interpretato da mwatwBryan Cranston. È il discutibile dentista di Jerry e George e per un breve periodo esce con Elaine. Jerry sospetta che si sia convertito alla religione ebraica per poter raccontare più barzellette ed è la prima persona nello show a venir definita "rigifter" (coniandone quindi il termine ora presente nei dizionari).
Guest star
A parte i personaggi minori ricorrenti, mwauaSeinfeld ha avuto numerose mwaueguest star che hanno interpretato sé stesse o fidanzate, fidanzati, superiori o altre conoscenze. Inoltre, nei dialoghi di mwauiSeinfeld vi sono frequenti allusioni a persone reali.
Nel ruolo di sé stessi sono apparsi, tra gli altri, mwauqCandice Bergen, mwauuRudy Giuliani (impegnato nella campagna per l'elezione a sindaco di New York), mwauyJay Leno (in una puntata Jerry è ospite al mwaucmwaugThe Tonight Show), mwaukDavid Letterman (che in un episodio della stagione 8 telefona a Jerry per cancellarne la partecipazione allo show), mwauoBette Midler, mwausMarisa Tomei (che in un episodio si innamora di George mentre egli è fidanzato con Susan Ross), mwauwMel Tormé, mwau0Jon Voight e mwau4Raquel Welch.
Alcuni attori famosi (o che sarebbero di lì a pochi anni divenuti famosi) che hanno interpretato ruoli di fantasia sono invece: mwavaBob Balaban, mwaveTobin Bell, mwaviCourteney Cox, mwavmMarcia Cross e mwavqTeri Hatcher, mwavuKristin Davis, mwavyLauren Graham, mwavcMariska Hargitay, mwavgCatherine Keener, mwavkPeter Krause, mwavoDebra Messing e mwavsMegan Mullally, mwavwJames Spader, mwav0Robert Wagner, mwav4Bob Odenkirk, mwav8Michael Chiklis, mwawaDavid James Elliott e mwaweMarlee Matlin.
Produzione
Jerry Seinfeld e Larry David definiscono mwawkSeinfeld come "uno show sul nulla": mwawoSeinfeld si distinse subito dalle tipiche sitcom televisive dell'epoca, che vedevano come protagonisti o un nucleo familiare o dei colleghi di lavoro. I personaggi principali di mwawsSeinfeld non erano legati da alcun vincolo di parentela e non lavoravano insieme. Gli episodi della maggior parte delle sitcom hanno un tema preciso, o presentano delle collaudate situazioni comiche, mentre molti episodi di mwawwSeinfeld si concentravano sulle minuzie della vita di tutti i giorni, come ad esempio fare la fila di fronte al botteghino del cinema, uscire fuori a cena, comprare un vestito, o imparare ad affrontare le piccole ingiustizie quotidiane. Alcuni spettatori sostengono che la mwaw0visione del mondo proposta da mwaw4Seinfeld sia in qualche modo connessa alla corrente filosofica del mwaw8nichilismo, la visione per cui la mwaxavita non ha alcun sensocite-ref-21[21].
In origine, lo show si apriva con Jerry Seinfeld che faceva il suo numero di mwaxystand-up comedy in un mwaxcnight club. L'argomento della sua esibizione era vagamente basato sulla trama dell'episodio, e nelle prime stagioni queste scene ritornavano sempre nel corso e alla fine dell'episodio. A partire dalla quarta stagione, le scene all'interno dell'episodio divennero meno frequenti, e dalla sesta stagione anche quelle alla fine si fecero più rare. Dall'ottava stagione, infine, l'esibizione comica dal vivo venne eliminata del tutto, perché le trame si erano fatte più complicate e necessitavano di più tempo per esplicarsi.
I protagonisti dello show e molti dei personaggi secondari furono creati ispirandosi a persone realmente esistenti conosciute da Seinfeld e David, mentre altri da personaggi famosi della società americana, come ad esempio George Steinbrenner, proprietario dei mwaxkNew York Yankees.
La sitcom, a differenza di altre, è stata sempre attenta a mantenere alta la mwayecontinuity (ovvero la coerenza e la non contraddittorietà nello sviluppo): personaggi e storie di precedenti episodi sono richiamati e ripresi di frequente, non "spariscono" nel nulla. A volte, le storie si sviluppano in più episodi o persino in intere stagioni. Larry David, il principale autore dello show e mwayiproduttore esecutivo per le prime sette stagioni, è stato ampiamente lodato per aver posto particolare cura anche nei dettagli minori e aver fatto sì che le vite dei personaggi principali rimanessero sempre realistiche e credibili. In seguito egli avrebbe impiegato le stesse tecniche nella sua serie successiva, mwaymmwayqCurb Your Enthusiasm.
Un'altra caratteristica che differenzia lo show da molti altri è la scarsa importanza che viene data al fatto che i personaggi traggano insegnamenti morali dalle situazioni che li vedono protagonisti: in effetti, essi sono spesso indifferenti e insensibili alle implicazioni etiche. Si disse che il mwayymantra dei produttori dello show era: "No hugging, no learning" ("Niente abbracci, niente insegnamenti"), significando l'intenzione di evitare i momenti più "sdolcinati" presenti in altre sitcomcite-ref-22[22].
Lo show ha avuto uno strepitoso successo di pubblico e di critica negli Stati Uniti: molte delle sue battute più famose sono entrate a far parte del gergo della mwaywcultura popolare, la sitcom si è classificata al 1º posto del mway0Rating Nielsen con la sesta e nona stagione, e si è costantemente piazzata fra le prime 2 dal mway41994 al 1998, assieme a mway8mwazaE.R. - Medici in prima lineacite-ref-cnnrating-23-0[23]. Nel mwazu2002, la mwazyrivista mwazcmwazgTV Guide ha incoronato mwazkSeinfeld come il mwazomiglior programma televisivo statunitense di tutti i tempicite-ref-tvguide-1-1[1], e nel mwaz82006 un mwaaasondaggio d'opinione indetto da mwaaeChannel 4 ha eletto mwaaiSeinfeld come la 3ª migliore sitcom di sempre, dopo mwaammwaaqFrasier e mwaaumwaayFawlty Towerscite-ref-24[24].
Evoluzione
Stagioni 1-3: I primi anni
Lo show fece il suo esordio con il titolo mwabmThe Seinfeld Chronicles il 5 luglio 1989 sulla NBC. L'mwabqepisodio pilota non ebbe un'accoglienza molto favorevole e, dopo la messa in onda, sembrò improbabile che la rete potesse sostenerlo, tanto che venne offerto alla mwabuFox, che rifiutò. Tuttavia, Rick Ludwin, dirigente della mwabyNBC, credette nel progetto e grazie al suo intervento vennero filmati altri 4 episodi, che ebbero un'audience maggiore perché trasmessi subito dopo la sitcom mwabcmwabgCin cin, di grande successo, il martedì sera alle 21:30, e mwabkSeinfeld fu infine messa in produzione.
mwabsSeinfeld divenne la beniamina dei critici televisivi nelle sue prime stagioni, anche se era ancora un successo di nicchia: la qualità della sitcom era giudicata in rapido e costante miglioramento nel corso delle prime stagioni. Gli episodi tendevano ancora a essere molto realistici e si concentravano sulle minuzie della vita di tutti i giorni, come rimanere bloccati nella mwabwmetropolitanacite-ref-25[25] o attendere il proprio turno in un mwaceristorante cinesecite-ref-26[26].
Stagioni 4-5: Il successo
La quarta stagione segnò l'ingresso della sitcom nella classifica dei 30 programmi più seguiti stilata dai Nielsen Ratings e fu la prima a impiegare la tecnica della storia che si sviluppava attraverso più episodi: in essa, Jerry e George cercano di creare la loro sitcom personale, mwadaJerry (evidente riferimento alla stessa mwadeSeinfeld).
La controversa puntata dal titolo mwadmLa scommessa (mwadqThe Contest), vincitrice di un Emmy e scritta dal co-creatore Larry David, il cui soggetto principale (la mwadumasturbazione) venne considerato inappropriato per la prima serata e per cui la parola mwadytabù venne accuratamente evitata, ricorrendo a strane e divertenti mwadcperifrasi, ebbe grande successo, alimentato anche dalle polemiche. Nel corso della stagione mwadgSeinfeld venne spostato dalle 21:00 del mwadkmercoledì alle 21:30 del mwadomartedì, di nuovo dopo mwadsCin cin, mossa che fece guadagnare allo show in popolarità. La sitcom vinse un mwadwEmmy Award nella categoria mwad0Miglior serie comica nel mwad41993, sconfiggendo mwad8mwaeaQuell'uragano di papà, grande successo della rivale mwaeeABC.
Il successo proseguì ininterrotto nella quinta stagione: mwaemSeinfeld venne spostato alle 21:00 del martedì, in sostituzione di mwaeqCin cin, giunto alla conclusione. Ricevette un'altra mwaeunomination come Miglior serie comica, ma il premio andò allo mwaeyspin-off di mwaecCin cin, mwaegmwaekFrasier, allora alla prima stagione. mwaeoSeinfeld continuò a essere nominato per la stessa categoria tutti gli anni fino all'ultima stagione, ma senza più aggiudicarsi il premio, perdendo il confronto sempre con mwaesFrasier.
Stagioni 6-7: La consacrazione
Con la sesta stagione, nonostante il cambio alla mwafcregia (Andy Ackerman sostituì Tom Cherones), la sitcom proseguì il suo trionfale successo e mandò in onda alcuni dei suoi episodi migliori. Per la prima volta mwafoSeinfeld raggiunse il 1º posto dei Ratings Nielsen.
A parere del cast, dei tecnici e di molti critici, il picco creativo dello show venne raggiunto nella settima stagione, la cui storia principale riguardava il mwafwfidanzamento ufficiale di George con Susan Ross (già vista nella quarta stagione). Per il resto della stagione George non avrebbe fatto altro che pentirsi di quella decisione e cercare di sottrarsi all'impegno.
Stagioni 8-9: Senza Larry David
L'audience dello show era ancora altissima nelle ultime due stagioni, anche se le critiche cominciarono a non essere più interamente positivecite-ref-27[27]. Larry David lasciò alla fine della settima stagione (sebbene abbia continuato a doppiare il personaggio di Steinbrenner anche nell'ottava stagione), quindi Jerry Seinfeld divenne l'unico responsabile della sitcom: con una nuova squadra di sceneggiatori, mwagmSeinfeld divenne uno show dal ritmo più rapido e sui toni dell'assurdo. La mwagqcomicità si basò sempre di più sul genere dello mwaguslapstick e le trame introdussero alcuni elementi fantastici. Nonostante gli fosse stato offerto di proseguire per un'ulteriore stagione, Jerry Seinfeld decise di porre termine allo show alla fine della nona stagione. Nell'episodio finale fece il suo ritorno come sceneggiatore Larry David.
Finale
Dopo nove anni dall'esordio, Jerry Seinfeld annunciò il 26 dicembre mwag81997 che la produzione della sitcom sarebbe stata interrotta la primavera seguente. La notizia andò sulle prime pagine di tutti i maggiori giornali di New York, compreso il mwahamwaheThe New York Times. Jerry Seinfeld comparve anche sulla copertina del primo numero di mwahimwahmTIME del mwahq1998cite-ref-28[28].
La sitcom si è conclusa con un episodio speciale da 75 minuti diviso in due parti, scritto dal creatore ed ex produttore esecutivo Larry David, andato in onda in prima visione il 14 maggio mwaho1998. Prima dell'episodio finale venne trasmessa una retrospettiva con spezzoni tratti da episodi delle precedenti nove stagioni.
Fu anche il primo episodio - dal finale della settima stagione - a riproporre le scene iniziali e finali di Jerry Seinfeld mentre fa il suo show comico. Venne filmato di fronte a dirigenti della NBC e amici: non fu presente nessun membro della stampa o del pubblico per mantenere il segreto, e tutti coloro che avevano assistito alla registrazione dovettero firmare accordi scritti di mantenere il silenziocite-ref-29[29]. La segretezza fece aumentare le supposizioni e le speculazioni su come la serie si sarebbe conclusa: alcune fonti suggerivano che Jerry ed Elaine si sarebbero sposati, mentre i fan più cinici preferivano il suggerimento di Julia Louis-Dreyfus che i quattro sarebbero morti in un incidente automobilistico dopo che tutti i loro desideri si erano finalmente avverati. Gli stessi produttori dello show cavalcarono l'attesa spasmodica, diffondendo false notiziecite-ref-30[30].
L'episodio andò in onda lo stesso giorno in cui morì mwaiuFrank Sinatra, e questo evento può averlo in qualche modo oscurato, ma ciò nonostante venne visto da un numero altissimo di spettatori, circa 76 milioni (il 58% del pubblico televisivo di quella serata), posizionandosi al 3º posto tra gli episodi finali di serie televisive più visti di tutti i tempi, dopo quelli di mwaiymwaicM*A*S*H e mwaigmwaikCin cin. Tuttavia, il finale ricevette recensioni contrastanti dai critici e dai fan dello show: l'episodio sembrò prendersi gioco delle innumerevoli supposizioni e teorie che erano state avanzate, apparentemente seguendo diversi filoni prima di assestarsi sulla trama definitiva, un lungo processo in cui Jerry, George, Elaine e Kramer sono accusati di aver violato la "legge del buon Samaritano" e sono condannati alla prigione. L'ultimo scambio di battute della sitcom ripete esattamente quello con cui mwaioSeinfeld si era aperto nell'mwaisepisodio pilota, riguardante la posizione di un bottone sulla camicia di George, e i personaggi alla fine accennano al fatto che forse hanno già avuto quella conversazione.
Secondo la rivista mwai0mwai4Forbes, il guadagno annuo di Jerry Seinfeld dallo show nel mwai82004 era di 267 milioni di mwajadollaricite-ref-31[31]. A Seinfeld vennero apparentemente offerti 5 milioni a puntata per continuare lo show ancora per una decima stagione, ma egli avrebbe rifiutatocite-ref-cnnrating-23-1[23]. A tutto luglio mwajk2007, Jerry Seinfeld è ancora la seconda persona più ricca dello showbusiness televisivo dopo mwajoOprah Winfrey, con un guadagno di 60 milioni di dollari all'annocite-ref-32[32]. Lo show stesso divenne la prima sitcom televisiva a richiedere più di 1 milione di dollari per l'inserimento di uno mwaj8spot pubblicitario, cifra che in precedenza era stata superata solo dal mwakaSuper Bowlcite-ref-33[33].
Colonna sonora
Una delle caratteristiche più riconoscibili di mwak4Seinfeld è il suo mwak8tema musicale: composto da Johnathan Wolff, consiste in un mwaleriff di mwalibasso che apre lo show e connette tra loro le scene.
mwalqSeinfeld non ha una mwalusigla tradizionale e gli assoli di basso sono suonati nei primi istanti dei dialoghi o delle azioni; nel corso di ciascun episodio possono variare. Il tema può inoltre essere eseguito in stile diverso, accordandosi con la trama dell'episodio: ad esempio, nell'episodio mwalymwalcIndietro tutta! (mwalgThe Betrayal), che ha luogo in mwalkIndia, viene suonato con un mwalositar.
Riconoscimenti
mwal0Seinfeld ha ricevuto premi e nomination in varie categorie durante gli mwal4anni novanta. Ha vinto un mwal8Emmy nella categoria "Miglior serie comica" nel mwama1993, un mwameGolden Globe per la "Miglior serie TV comica" nel mwami1994 e uno mwammScreen Actors Guild Award per la "Miglior interpretazione di gruppo in una serie comica" nel mwamq1995, mwamu1997 e mwamy1998. Ha ricevuto ininterrottamente nomination agli Emmy dal mwamc1992 al mwamg1998 come "Miglior serie comica", ai Golden Globe dal 1994 al 1998 come "Miglior serie TV comica", agli Screen Actors Guild Awards per la "Miglior interpretazione di gruppo in una serie comica" dal 1995 al 1998.
Citazioni e riferimenti
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Note
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Articoli
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Voci correlate
Altri progetti
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• Wikiquote
• Wikimedia Commons
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Seinfeld
Collegamenti esterni
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